Pubblicato in: Letture Incolte

Vicolo dell’immaginario

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In “Vicolo dellʼimmaginario” (Sellerio, 2019), Simona Baldelli delinea, con una scrittura nitida, i profili smussati di unʼombra accessoria. Una zona buia in cui si annida lo spettro di ciò che eravamo, delle persone che ci siamo lasciati alle spalle o di quelle che, nonostante la distanza del tempo, non vogliamo lasciar andare. Magari, quell’ombra non la vediamo, o non ci fa piacere notarla.

Amalia, una delle protagoniste del libro, ha il coraggio di farle spazio. La sua piccola ombra la accompagna, mentre percorre le vie accecanti di Lisbona. Ed è solo in questa città, calata in un fondale fiabesco, che qualcuno riesce a notare la sua doppia proiezione. Quel qualcuno che riesce a riconoscere Amalia, ancor prima che sia stata lei ad accettare il vero eco di sé stessa.  “Ecco la grazia da chiedere a Nostra Signora della Luce: illuminare la piccola ombra nera e cancellarla con la forza splendente. Subito si pente e china la testa a cercarla. È raggomitolata sotto il sedile nel punto meno illuminato, finalmente chetata. Spera non le abbia letto nel pensiero perché la piccola ombra è tutto ciò che le resta del suo giorno più brutto, ma che non vuole scordare.” Continua a leggere “Vicolo dell’immaginario”