Pubblicato in: La scienza è donna

SUA PROFONDITÀ

di Alice Scuderi

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Fino a poco tempo fa io non sapevo chi fosse Sylvia Earle. Ma come? Non sei laureata in biologia e appassionata di mare? Lo stupore indignato sarebbe la reazione giusta alla mia ignoranza. Invece è molto più probabile che la vostra reazione sia: “E chi sarebbe?”

Ormai non ci dovremmo più stupire di constatare come le donne che si sono occupate attivamente di scienza siano poco pubblicizzate, relegate a qualche piccolo trafiletto o, peggio ancora, dimenticate.

Non fa eccezione lei, Sylvia Earle, donna ordinariamente eccezionale, che ha dedicato – e ancora lo fa, da splendida ottantenne – la sua vita all’oceano. Continua a leggere “SUA PROFONDITÀ”

Pubblicato in: Attualità al femminile, Interviste difettose

Interviste Difettose: Francesca Rosati Freeman

di Elena Ciurli

La protagonista di questo appuntamento di Interviste Difettose è l’autrice, formatrice e documentarista Francesca Rosati Freeman, che ci porterà in una dimensione molto particolare: il mondo delle donne.

Francesca ha visitato più volte il paese dei Moso e ha fatto una ricerca sul campo inerente alla cultura e ai costumi di questa società matriarcale per più di dieci anni.

Nel 2010 ha pubblicato Benvenuti nel paese delle donne  (XL Edizioni, Roma) e nel 2015 ha pubblicato Sur les rives du lac Mère (Ed. Tensing, Paris), che è una traduzione del precedente, ma con aggiornamenti vari. Ha realizzato con Pio d’Emilia il documentario  Nu Guo. Nel Nome della Madre, selezionato in diversi festival e premiato dal Pubblico al Festival International du Cinéma d’Asie de Vesoul, Francia, 2015.

Le abbiamo fatto alcune domande per riuscire a mettere in luce questo affascinante pezzo di mondo al femminile.

Continua a leggere “Interviste Difettose: Francesca Rosati Freeman”

Pubblicato in: Madri snaturate, Vita domestica

5 trucchi per non smacchiare i vestiti

di Beatrice Galluzzi

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Di sbiancatori, quanti ve ne pare: per sorrisi accecanti, per un bucato a prova di nonna o madre cacacazzi e, per pochi eletti, quelli riservati alle zone intime. Ma questo è un discorso che magari affronteremo la prossima volta.

Oggi voglio parlare delle macchie, e di come la mania della perfezione e dell’apparenza candida non vada di pari passo alla presunta emancipazione femminile.  Se c’è una macchia, difatti, a chi tocca toglierla? A te, oh donna -vedi nota 1.

Perché, come la metti la metti, andare in giro con i vestiti macchiati fa trash anche in una società industrializzata, persino se continui ad avere i postumi della rivoluzione sessantottina e usi deodoranti omeopatici per le ascelle. È ora che qualcuno te lo dica: non funzionano, comprati quelli con il cancerogeno sale di alluminio ed eviterai di appestare l’umanità con i tuoi umori. Continua a leggere “5 trucchi per non smacchiare i vestiti”

Pubblicato in: Ricette del cornuto

Viaggio sull’hummus express

di Alice Scuderi

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Io non ho il marito cornuto, ma un marito che mangia purtroppo sì, e in quanto Donna Difettosa spesso mi trovo nella difficilissima condizione di chiedermi “Che cucino stasera?” senza avere alcuna risposta sensata a questa domanda.

Sarà che la necessità aguzza l’ingegno o, in questo caso, la difettosità direi. Persino il mondo ci viene in soccorso, offrendoci gustose ricette internazionali così facili da realizzare, ma di sicuro effetto, che non possono mancare nel ricettario di una donna difettosa.
In più cucinare etnico fa figo, ti fa sembrare sofisticata anche quando non lo sei. Continua a leggere “Viaggio sull’hummus express”

Pubblicato in: Interviste difettose

Interviste Difettose: Giorgia Lepore

di Elena Ciurli

La protagonista di questo appuntamento di Interviste Difettose è la scrittrice pugliese Giorgia Lepore.

Con il suo primo romanzo L’abitudine al sangue (Fazi, 2009) è stata finalista al Premio Acqui Storia,  I figli sono pezzi di cuore (2015) e il nuovo Angelo che sei il mio custode (2016) sono invece usciti con Edizioni E/O.

Vive a Martina Franca. Archeologa, assegnista di ricerca di Archeologia e Storia dell’Arte Paleocristiana e Altomedievale all’Università degli studi di Bari, insegna Storia dell’Arte nelle scuole superiori e Storia dell’arte Medievale presso la facoltà di Beni culturali a Taranto.

Giorgia ha una voce che ti piace ascoltare da subito; le sue parole si tingono di nero, ma anche del colore del mare, per scavarti dentro fino a dove serve.

Continua a leggere “Interviste Difettose: Giorgia Lepore”

Pubblicato in: Madri snaturate

Mio figlio è più bravo del tuo (e di tutti gli altri)

di Beatrice Galluzzi

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È inevitabile. Lo è stato anche per me, che sono sempre scappata dalle competizioni fin da quando ero bambina. Persino nello sport la rivalità mi metteva ansia: nuoto, danza, karate. Tutte discipline individuali in cui bisognava emergere, altrimenti ci avrei fatto la figura della sfigata, della perdente. Ogni volta che c’era un saggio o una gara di fine anno facevo finta di sentirmi male anzi, a dirla tutto, non avevo bisogno di fingere, mi precipitavo in bagno e vi rimanevo chiusa in preda ad atroci dolori intestinali. Tornando indietro mi butterei sui giochi di squadra in cui, anche chi come me è una pippa, se la cava con discrezione.

Poi, sono rimasta incinta. E il karma della gara è disceso su di me. I dottori mi dicevano che  secondo le loro dannate tabelle la creatura che aspettavo era sempre più grande del normale: più lunga, più pesante, più movimentata. Eppure lì fuori, nel mondo reale, con le altre madri, le tabelle cambiavano aspetto, si plasmavano, assumevano altre sembianze, venivano riformulate. Ma io cercavo di evitarle, le altre genitrici, avevo paura dei loro sguardi insinuanti, dei loro interrogatori, delle loro personali opinioni sulle tabelle, del fatto che ci fosse un punteggio per valutare tutto… Continua a leggere “Mio figlio è più bravo del tuo (e di tutti gli altri)”

Pubblicato in: Attualità al femminile, Interviste difettose

Interviste Difettose: Greta Panicucci

di Elena Ciurli

Torna la nostra rubrica delle Interviste Difettose, più colorata e creativa che mai.

Siamo liete di dare il benvenuto a una super imprenditrice 100% made in Tuscany, che sta provando a sfidare le dure leggi di mercato, per dare un futuro luminoso a suo figlio e a se stessa.

Il suo nome è Greta Panicucci, anima e corpo del progetto Birthdaybox.

Greta Panicucci

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Pubblicato in: Ricette del cornuto

“Le ricette del cornuto”: Strippata in umido

L’ingrediente principale di questa ricetta è la trippa. Sicuramente molte di voi storceranno la bocca, me compresa. Però è uno dei piatti preferiti di tanti fidanzati, compagni, mariti, quindi sopporta e pensa all’obiettivo: farlo contento senza alcuno sforzo.

Insomma, la mia STRIPPATA IN UMIDO è una perfetta ricetta del cornuto: velocissima, economica e molto soddisfacente sia a livello gustativo che visivo.

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Pubblicato in: Racconti difettosi

Un tuffo nella baia

di Alice Scuderi

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Con una mano serviva il risotto, mentre con l’altra cercava di lavarsi via il colore dalla faccia. In salotto avevano smesso di parlare, come se il rumore delle posate potesse colmare il vuoto astrale. Ogni sedia era una galassia che teneva chiuso nel suo cuore radioattivo tutti i suoi pianeti, emanando all’esterno solo un tenue bagliore. Da fuori la scena aveva la banalità patinata delle cartoline, che non sono mai davvero fotografie reali dei luoghi, ma idealizzazioni a pastello che ci ricordano come dovrebbero essere le cose. E non lo sono mai.

Un tuffo nella baia

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Pubblicato in: La scienza è donna

Partorirai…se vorrai

Una vita per i diritti delle donne: Margaret Sanger

Alice Scuderi

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Nel reparto “ginecologia e ostetricia” dell’ospedale di Piombino, su un muro ricoperto di foto di neonati e cartoline di ringraziamento, c’è una targa che non commemora alcuna nascita, ma una donna che ha speso la propria esistenza perché in quei reparti ci fossero solo donne felici e convinte delle proprie scelte.

Provate a pensare alla vostra vita di donne: chi più chi meno, avete avuto la possibilità di scegliere se fare figli, quando farli, portando avanti la gravidanza nel modo più sicuro consentito dai progressi della medicina. Beh un po’ di questa libertà la dobbiamo a un’infermeria americana di origini irlandesi, che lottò contro un mondo maschilista per difendere il diritto delle donne all’autodeterminazione. Margaret Sanger non aveva superpoteri, a meno che questi non comprendano una mente aperta e una ferma risoluzione nel portare avanti le proprie idee.  Continua a leggere “Partorirai…se vorrai”