Pubblicato in: Interviste difettose

Il fumetto ci apre al confronto con l’altro: Francesca Ceci

di Elena Ciurli

Questo appuntamento delle Interviste Difettose vede come protagonista una donna che sa mettere in scena le parole: testi scritti con passione, talento e ironia.

Siamo felici di presentarvi Francesca Ceci, autrice di graphic novel e molto altro ancora.

Crediamo anche noi, come Francesca, che il fumetto abbia la capacità di raccontare, in maniera leggera, ma molto efficace, temi scottanti e scomodi. Può aprirci al confronto con l’altro; perché ricordiamolo sempre, anche se ci fa paura, l’altro siamo noi, non importa l’origine etnica o l’orientamento sessuale.

Continua a leggere “Il fumetto ci apre al confronto con l’altro: Francesca Ceci”

Pubblicato in: Eppur son femmine

Il ritratto dello scandalo: Isabella Borrelli

di Deborah D’addetta

Vincitrice della categoria “Ritratti” per il concorso di Igers Italia 2020, Isabella Borrelli vive a Roma da sei anni ed è diventata punto di riferimento della comunità kinky[1] della capitale. Nasce come fotografa: alcuni suoi lavori sono stati selezionati dalla Biennale di Venezia ed esposti al MACRO di Roma, ma ha una speciale predilezione per i ritratti. La foto vincitrice del concorso Igers ne è la testimonianza. Una foto che ha fatto parlare di sé, che ha diviso il pubblico, tra scettici e denigratori e sostenitori appassionati.

Continua a leggere “Il ritratto dello scandalo: Isabella Borrelli”

Pubblicato in: Letture Incolte

Riprendiamoci il linguaggio: Smettetela di farci la festa

di Beatrice Galluzzi

Inutile ribadire quanto quello che ci siamo lasciate alle spalle sia un anno particolarmente disgraziato, soprattutto per noi donne, e quanto sia frustrante che nemmeno le battaglie superate vengano riconosciute come lecitamente vinte. Non è questo il momento di abbassare la guardia, semmai è quello di stringerci in una sorellanza inclusiva, senza abbatterci, ma parlando il più possibile, creando una rete di ascolto, di aiuto e di divulgazione.

E in questo riesce egregiamente Stefania Spanò, in arte Anarkikka, autrice, vignettista, illustratrice, femminista, che è appena uscita in libreria con Smettetela di farci la festa (People, 2021), un libro che racchiude magnifiche illustrazioni e giochi di parole del quale Anarkikka è maestra – come dimostra il titolo –  e affronta il tema delle discriminazioni di genere mettendo il focus sul linguaggio. Perché è proprio il linguaggio a essere veicolo della narrazione deviante perpetrata dai mezzi di comunicazione; complice di una sopraffazione ormai interiorizzata dalla quale – persino molte donne – fanno fatica a svincolarsi.

Continua a leggere “Riprendiamoci il linguaggio: Smettetela di farci la festa”
Pubblicato in: Eppur son femmine

Lei vuole vendetta – Elisa Lam, la Contessa & il Cecil Hotel

di Beatrice Galluzzi

Quando il trailer sul Cecil Hotel è apparso sulla mia homepage di Netflix, ho capito che la piattaforma si è allineata sulle mie preferenze, fatte di storie vere che si cancerizzano attorno a drammi irreparabili; esistenze amputate senza alcun mandante che non sia la sorte, quindi più vicine possibile alla realtà.

Eppure, in una serie come “Sulla scena del delitto: il caso del Cecil Hotel”, si parla di vicende difficili da concepire come realmente accadute – se non, per lʼappunto, seguendo la rigorosa documentazione mediatica e scientifica di cui si fa carico un documentario true crime.

Continua a leggere “Lei vuole vendetta – Elisa Lam, la Contessa & il Cecil Hotel”
Pubblicato in: Attualità al femminile, Interviste difettose

MaMa Lab: corone di stoffa

di Elena Ciurli

Questo mese sono nostre ospiti due ragazze unite da una grande passione: la moda; amiche da una vita, Martina Morelli e Martina Bernardeschi hanno mixato il loro talento e creatività per dare forma al progetto MaMa Lab, corone di stoffa. Perché siamo tutte delle regine!

Scoprite con noi il loro universo colorato, fatto di stoffe, accessori e molto altro.

Sosteniamo l’artigianato, è un patrimonio di inestimabile valore.

Continua a leggere “MaMa Lab: corone di stoffa”

Pubblicato in: le scappate di casa

Le scappate di casa – Léonie d’Aunet e i confini del mondo

di Ilaria Petrarca

“Vi piacerebbe fare il giro del mondo?”

“È il mio sogno”

“E osare di più?”

Léonie d’Aunet è stata la prima donna a oltrepassare il Circolo Polare Artico nel 1838. Considerando che nell’ultimo anno io ho superato al massimo i confini amministrativi del mio Comune di residenza, non ho resistito alla tentazione e ho letto il suo “Viaggio di una donna allo Spitzberg”, ossia qui:

Continua a leggere “Le scappate di casa – Léonie d’Aunet e i confini del mondo”
Pubblicato in: Attualità al femminile, Interviste difettose

Arte a fior di pelle: Clara Gargano

di Elena Ciurli

Iniziamo l’anno con un’intervista difettosa all’insegna delle forme e dei colori di Clara Gargano: illustratrice, graphic designer e tatuatrice che crea mondi fantastici, a tratti surreali, che ti viene proprio voglia di scoprire.

Entriamo nelle opere di Clorox, il suo nome d’arte.

Siete pronti per questo viaggio dal sapore magico?

 

Continua a leggere “Arte a fior di pelle: Clara Gargano”

Pubblicato in: Eppur son femmine

“Mangia, consuma, ama” – le guide perverse di Sophie Fiennes & John Carpenter

di Beatrice Galluzzi

“Siamo obbligati a godere. Il godimento diventa una specie di strano dovere perverso.”

Della regista inglese Sophie Fiennes non si sa molto – a parte che è figlia e sorella dʼarte – e in Italia si conoscono poco anche i suoi documentari su Lars Von Trier, Anselm Kiefer e Grace Jones. Ma entrambe le sue guide perverse hanno avuto in discreto successo e ora i possono vedere su Prime Video (Guida perversa al cinema, 2006, e Guida perversa allʼideologia, 2012).

C’è un Leitmotiv che la documentarista riprende nei ritratti dei suoi personaggi – da quelli più famosi ai più schivi – ed è il risvolto occulto del consumismo, risvolto sul quale lei mette il fuoco in modo obliquo e che arriva in tutta la sua sconfinata rovina – possibile, ci chiediamo, ignorare certi meccanismi così apertamente? La Fiennes non riprende cosa cʼè di sfarzoso nella società consumista, bensì si concentra sugli scarti – come ha fatto in Over your cities grass will grow, 2010, dove stringe zoom lentissimi sui dettagli del complesso industriale abbandonato che diventerà la dimora dellʼartista tedesco Kiefer. Enfatizza le minuzie del disfacimento, ed è così che ne fa emergere i resti.

Continua a leggere ““Mangia, consuma, ama” – le guide perverse di Sophie Fiennes & John Carpenter”
Pubblicato in: Attualità al femminile, Interviste difettose

La voce del rock: Alteria

di Elena Ciurli

Concludiamo in bellezza e in musica questo terribile 2020 grazie all’energia esplosiva di Alteria: cantante, speaker radiofonica e artista dal talento passionale; è una delle voci più potenti del panorama rock italiano contemporaneo.

Siamo liete di darle il benvenuto nel salotto (o meglio nel locale buio e fumoso) delle Donne Difettose. Sì, perché me le immagino in un luogo così le nostre interviste: io che parlo liberamente con la mia ospite, mentre sorseggiamo un bicchiere di vino o un ottimo cocktail con un sottofondo degno di nota.

Continua a leggere “La voce del rock: Alteria”

Pubblicato in: L'angolo della matrigna

A proposito di orari e coprifuoco (che non riguardano le nottole ferite)

di Veronica Galletta

Lo ammetto, anzi lo premetto, anzi lo rivendico. In questo spazio sono decisa a parlare di donne, solo di donne, che siano poetesse scrittrici o registe o attrici o danzatrici. Perché? Perché come diceva Emanuela Cocco quando quest’estate ha organizzato la staffetta difettosa, mi va così.

Continua a leggere “A proposito di orari e coprifuoco (che non riguardano le nottole ferite)”