Pubblicato in: Staffetta letteraria

Le mancanze di tutti e di nessuno. Un consiglio per la #staffettaletteraria

di Marina Baldoni

“Affetti collaterali” di Eleonora Molisani (Giraldi, 2019) mi ha tenuta prigioniera per
due giorni: le vicende i personaggi la scrittura e la struttura mi
hanno letteralmente catturata. Uno spaccato tristemente realistico
di vita di famiglia, con le sue quotidianità, le abitudini e le
consuetudini che la rendono routine, ridotta a gesti meccanici e
silenzi.

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Pubblicato in: Letture Incolte

Come si impara a respirare sott’acqua – Le isole di Norman, di Veronica Galletta

di Beatrice Galluzzi

Le isole di Norman, vincitore del Campiello Opera Prima

Passare per Le isole di Norman (Italo Svevo, 2020) vuol dire immergersi. E questo non ha solo a che vedere con lʼacqua che le circonda, e la Sicilia, sorretta dalle leggendarie colonne, subissate assieme a Colapesce. Passare da unʼisola allʼaltra, nel libro di Veronica Galletta, vuol dire farlo trattenendo il fiato. Unʼapnea guidata dellʼimperatrice delle immersioni, che con la sua scrittura ci lascia intravedere quello che sta sotto, tra gli abissi perduti di ricordi mutevoli eppure incisi sulle rocce, aggrappati ferocemente a quelle terre emerse che forse sono solo immaginarie. O forse, fin troppo concrete, rincuorano i naviganti con lʼapparire della loro sagoma allʼorizzonte.

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Pubblicato in: Staffetta letteraria

I dannati di Sarah Kane #staffettaletteraria

di Monica Pezzella

Scriverò di Sarah Kane, scrittrice e drammaturga inglese (1971-1999); “Tutto il teatro”, Einaudi 2000.

Ho visto un bambino con mezza faccia esplosa, una ragazzina che m’ero scopato si infilava le mani dentro cercando di grattare via lo sperma, un uomo affamato mangiava la gamba della moglie morta.”

Tratto da “Dannati

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Pubblicato in: Donne Seriali

La morte è l’unica dieta che funziona – in Santa Clarita Diet

di Francesca Santi

Nel precedente articolo avevo preannunciato che avrei recensito un’altra serie sui “non morti”: dopo avervi parlato di un “teen drama”, ho optato per una commedia nera, un prodotto d’evasione come “iZombie”, ma che reinventa una tematica sin troppo sfruttata, puntando tutto sull’ironia.

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Né finzione né realtà. Nel mondo “difettoso” di Shirley Jackson

di Mimma Rapicano

Emanuela Cocco, che ringrazio di cuore, mi ha invitata a partecipare alla #StaffettadiDonneDifettose. Il mio contributo, in accordo con lei, invece che in video sarà scritto. Per la staffetta ho deciso di presentare, per chi ancora non l’avesse letto, il racconto breve La lotteria della scrittrice statunitense Shirley Jackson (1916-1965).

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L’arte non ha genere: Valentina Formisano

di Elena Ciurli

Questo appuntamento delle Interviste Difettose è dedicato a Valentina Formisano: artista dal talento enorme e dalla sensibilità tridimensionale, che utilizza ogni mezzo espressivo per dare forma alle sue ispirazioni. Pittura, illustrazione, incisione, installazioni, racconti, Valentina non si ferma proprio mai.

Le abbiamo fatto alcune domande per farci conoscere le sue creature, le sue storie.

Ritratto-vale

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Perché guardare iZOMBIE

di Francesca Santi

Vi dirò la verità: ho aperto il mio bel documento Word nuovo di zecca con l’idea di scrivere un pezzo sui personaggi femminili di “Bojack Horseman”, una serie che vanta una sceneggiatura quasi perfetta e che in alcune puntate tocca vette pressoché irraggiungibili, ma ho desistito subito. Il motivo è presto detto: la depressione è il fil rouge della storia, dunque ne parleremo più in là, in frangenti meno drammatici, quando potremo riabbracciarci, piangendo dopo la visione di capolavori in pillole del calibro dell’episodio “Free Churro”, che non guarderete fino alla fine dell’emergenza… promettetemelo!

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