Pubblicato in: Vita domestica

Stirare con calore umano

di Beatrice Galluzzi

Ci sono donne che stirano tutto: lenzuola, asciugamani, stracci, reggiseni, slip, cappelli, tappetini, foulard, costumi, cuscini e tende. Ma non bastano le camicie dei mariti che, una pulita al giorno, fanno 7 camicie a settimana? Evidentemente no. Anzi, c’è anche chi prova un insano godimento nello stirare, come se il proprio mondo non dovesse avere una piega. Ricordate, la psicologia ci insegna che la mania per l’ordine esteriore è sinonimo di confusione interna. Quindi, attente, non é meglio leggere un buon libro? IMG_20160714_114828.jpg
Stirare, infatti, leva tempo alla cultura. Pensateci. Già le ore che passiamo a fare cose necessarie per sopravvivere quali lavorare, mangiare e dormire ci assorbono il 70% del tempo vitale. Per non parlare poi dello spreco energetico: una piastra del ferro accesa per un’ora consuma quanto una settimana di lampadina del comodino usata per leggere un romanzo. Se smettete di stirare, il pianeta vi ringrazierà (anche se probabilmente non farà alo stesso vostro marito).
Noi Donne Difettose, vi proponiamo un’alternativa ecologica, economica e sociale, per eliminare per sempre la stiratura dalla vostra preziosa esistenza : il calore umano.
Il calore umano è una risorsa inesauribile, un’energia rinnovabile e perpetua (fino ovviamente al decesso) e a costo zero.

Con le nostre tre semplici regole, riuscirete a sfruttare a pieno la vostra temperatura corporea e allo stesso tempo non andare in giro vestiti come straccioni.
(Il superato “rimedio”di stendere i panni in modo impeccabile, per non essere poi stirati, è uno spreco di tempo, energie e risorse.)

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Regola numero 1: acquistare indumenti attillati o in micro fibra. Questo farà sì che le pieghe del vostro abito non siano visibili, in quanto indossandolo vi aderirà completamente al corpo, facendole scomparire.( Se qualcuno di voi ha problema di sovrappeso e si sente a disagio in abiti del genere, legga la nota. )
Regola numero 2: utilizzare ogni minuto di calore umano quando siete in casa. Volete guardarvi un bel film ma avete una pila di panni che arriva fino al soffitto? Prendetene uno per volta e, stendendolo sul divano, sedetevici sopra. Se ne cambiate uno ogni 20 minuti, alla fine della film avrete diverse magliette da indossare. Non sprecate energie potenziali: usate il calore umano di tutta la famiglia. Se avete una marito pantofolaio e in sovrappeso, tanto meglio: lui è un ferro da stiro ambulante. Se vostro figlio passa le ore al computer, la sua sedia può diventare la vostra salvezza.
Con le lenzuola poi, che sono anche difficili da piegare, potete sfruttare sia il punto 2 che i 3. Essendo aderenti al letto, una volta calzate tendono a stendersi, in più il calore umano dei vostri corpi che ci si rotolano, finirà per stirarle.
Regola numero 3: imparate a calcolare la potenzialità e la velocità del vostro calore umano. Un esempio: vi preparate per andare in ufficio e, all’ultimo, vi rendete conto che gli unici jeans che potete indossare sono stropicciati. Non entrate nel panico. Riflettete: quanti minuti impiegate ad arrivare a lavoro? Se superate i quindici minuti di tragitto, potete farcela. Il jeans, si sa, quando è lavato si ritira, per poi allargarsi di nuovo. Appena vi sedete in macchina con un jeans lavato, all’inizio vi sembrerà di scoppiare nella sua lampo. Ma questo può essere un vantaggio. In quindici minuti netti, da seduti, il jeans aderirà talmente tanto alle vostre cosce e ai vostri glutei, che quando vi alzerete dalla macchina, non ci sarà più un ombra di piega. Et voilà.

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Se i nostri consigli non vi convincono e credete che il calore umano non sia sufficiente a rendere i vostri vestiti, e quindi il vostro aspetto, presentabile, optate per il piano B: distraete l’attenzione degli altri. Con un tacco 15 o un vestito scollato o un po’ di trucco o una pettinatura improbabile, nessuno si accorgerà che la vostra mise non è perfettamente in piega.

In ultimo, vorremmo dire che anche a noi Donne Difettose piacciono gli indumenti stirati: è sempre bello entrare in un letto con lenzuola lisce, asciugarsi con asciugamani morbidi e non intirizziti, indossare polo con il colletto inamidato. Rimarranno solo sogni, come una fuga alle Hawaii. Per essere Difettose dobbiamo impegnarci, e questo prende un sacco di tempo.

Nota: al contrario di quello che si pensa, i pantaloni aderenti e i leggins donano anche alle donne con qualche chilo in più. Il modello che si stringe alla caviglia, difatti,  sfina la gamba e la slancia. Quindi dite addio ai pantaloni di lino a gamba larga, oltre a stropicciarsi irrimediabilmente, troncano la figura. Anche le magliette attillate, che potrebbero mettere in evidenza i rotolini intorno al punto vita, posso essere indossate (e quindi stirate dal vostro calore umano) e poi slabbrate tirandole dall’alto verso il basso, da destra verso sinistra, in modo che cedano proprio nel punto critico della pancetta.

 

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