La donna che volava con i numeri
di Alice Scuderi

Matematica, sostantivo singolare femminile. Eppure tendiamo a dargli una connotazione neutra, mentre la professione – il matematico – quella è decisamente maschile. E se è vero ora, figuriamoci nel XIX secolo, quello in cui il massimo livello di cultura raggiunto dalle donne era rappresentato dallo studio del pianoforte e del ricamo. No, non era per niente facile allora seguire i voli pindarici della propria mente, soprattutto se invece di ragionare di trine e merletti, si voleva giocare con i numeri. Ma se la scienza non era roba da donne, era meglio non lo fosse nemmeno la poesia, visti gli effetti.
Questo deve aver pensato Annabella Milbanke, unica moglie -ma tra i tanti amanti- dell’eccentrico Lord Byron, di fronte alla figlia Augusta Ada, nata da questa unione male assortita. Continua a leggere “Ada Lovelace: stringa (matematica) d’amore”




