Pubblicato in: Letture Incolte

La casa infestata da noi

Nadia Terranova e Shirley Jackson ci raccontano i fantasmi

di Beatrice Galluzzi

PicsArt_11-26-11.16.12(1).png

Quando ho aperto le pagine del libro di Nadia TerranovaAddio Fantasmi” (Einaudi, 2018) ho avvertito la presenza ingombrante di una casa, in una prospettiva del tutto inusuale. Assieme al tetto, nelle prime righe sembravano andare in frantumi anche le edificazioni della protagonista “Sì, sapevo che il tetto stava crollando – aveva cominciato a crollare fin dalla mia nascita, non aveva fatto che sgretolarsi e piovere in forma di polvere e calcinacci per tutta la vita che avevo vissuto lì dentro – ma non ne ero in alcun modo responsabile, non si ha colpa per le cose che non vogliamo ereditare e abbiamo già ripudiato”. Scavalcando l’allegoria, l’immagine di questo disgregamento mi è arrivata in modo feroce, provocandomi una nostalgia totalizzante. Ognuno di noi, ho pensato, proviene da una casa come quella: un edificio fintamente solido, un involucro labile che ci si porta appresso in ogni trasloco; un cappello di mattoni che funge da riparo malandato e non riesce a impedire all’acqua di insinuarsi, agli spifferi di passare tra le tegole, ai rumori di disturbare il sonno. Continua a leggere “La casa infestata da noi”

Pubblicato in: Letture Incolte

LA FERROVIA SOTTERRANEA

BIGSUR22_Whitehead_LaFerroviaSotterranea_cover

Ve lo dico: questo è un libro dove non cʼè redenzione. E non sto facendo spoiler, vi sto solo mettendo in allerta perché tutto ciò che troverete qui dentro vi allontanerà dalla vostra zona di conforto.

Colson Whitehead (premio Pulitzer 2017) nella Ferrovia sotterranea racconta un’avventura che parte dalla prima metà dell’800 nell’America schiavista del sud e – metaforicamente – arriva fino a noi,  nelle nostre case, permeando le idee tratteggiate su quello che vuol dire essere neri in un mondo di bianchi.  Continua a leggere “LA FERROVIA SOTTERRANEA”

Pubblicato in: festival letterario

Festival letterario “Scrittrici in Noir”

 

2018-22-06-15-18-26

Siamo davvero molto orgogliose di annunciarvi che, in collaborazione con il comune di San Vincenzo, abbiamo organizzato il Festival letterario “Scrittrici in noir”, interamente dedicato ad autrici italiane di romanzi neri, che si svolgerà in quattro diverse serate.

Il 21 luglio alle ore 21.15, ad aprire la rassegna in occasione della Notte Rosa, ci sarà l’evento di premiazione del nostro concorso internazionale “The Dark Side of the Woman“. Durante la serata sarà presentata anche l’antologia omonima curata da Donne Difettose con il supporto della casa editrice Il Foglio Letterario e sarà anche annunciata la vincitrice assoluta del contest. La serata sarà presentata da Sara Chiarei, brillante speaker di Radio Stop.

Le protagoniste delle altre serate saranno tre talentuose autrici, due delle quali hanno costituito la giuria del concorso “The Dark Side of the Woman”: Cristiana Astori, traduttrice e scrittrice di gialli che ha pubblicato per Mondadori ed Elliot Edizioni; Giorgia Lepore, storica dell’arte e archeologa, autrice per le edizioni E/O e definita da Maurizio de Giovanni “…la vera, grande nuova voce del romanzo nero italiano”; Violetta Bellocchio, scrittrice e traduttrice, ha collaborato con diverse riviste tra cui Internazionale, Wired e Rolling Stone. È fondatrice della rivista online “Abbiamo le prove” e docente della scuola Holden.

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO

Pubblicato in: concorsi

Ecco le vincitrici del concorso “the Dark Side of the Woman”!

risultati concorso

Care partecipanti, ecco qui i racconti che verranno pubblicati nell’antologia “The dark side of the woman” a cura di Donne Difettose, che uscirà a luglio 2018 con Edizioni Il Foglio Letterario.

Assieme ai racconti selezionati tramite il concorso ci saranno i nostri tre e due special guests: Arzachena Leporatti e Claudia Oldani.

Ringraziamo tutte le partecipanti, i testi che ci sono arrivati erano tutti davvero validi, e un grazie speciale alla giuria composta da Cristiana Astori, Veronica Galletta, Giorgia Lepore e Serena Scuderi. Grazie di cuore anche al presidente della giuria, nonché direttore della casa editrice: Gordiano Lupi.

Pubblicato in: Letture Incolte

Quello che hai amato

quello amatoNon è un caso, ovviamente, il fatto che abbiamo deciso di pubblicare quest’articolo nel giorno in cui si festeggia San Valentino.

La parola amore – talmente usata da essere diventata una stucchevole caricatura di se stessa – racchiude tante di quelle sfaccettature che, in queste sede, non riuscirei ad analizzare.

Oggi ho scelto di parlarvi dell’antologia “Quello che hai amato” curata da Violetta Bellocchio, in cui undici donne – undici scrittrici di talento  – hanno scritto undici racconti dedicati alla non banalità dell’amore, un affetto che si può nutrire non solo nei confronti delle persone, ma anche degli oggetti, delle parole e delle immagini.

Continua a leggere “Quello che hai amato”

Pubblicato in: concorsi, Racconti difettosi

Concorso letterario “The dark side of the woman”

PicsArt_01-19-09.44.01Siamo orgogliose di presentarvi il nuovo progetto di Donne Difettose per la pubblicazione di un’antologia dove le protagoniste – o meglio, le scrittrici – che ne faranno parte saranno esclusivamente di genere femminile.

Al fine di reclutare altre scrittrici controcorrente nel panorama contemporaneo, che possano affiancarci nella scrittura dei racconti, selezioneremo le autrici attraverso un concorso letterario gratuito e aperto a tutte le donne a livello internazionale. Abbiamo scelto il genere noir perché di solito poco attribuito alle donne.

Le vincitrici saranno pubblicate in un libro edito dalla casa editrice Il Foglio Letterario e a selezionarle ci sarà una giuria d’eccezione.

L’antologia si intitola “The dark side of the woman” (il lato oscuro della donna) perché siamo alla ricerca di quella macchia oscura che si nasconde nell’animo di ognuna di noi.

Il bando del concorso è disponibile qui.

 

Ecco la rassegna stampa aggiornata al 1 marzo.

Pubblicato in: Attualità al femminile, Vita domestica

Un’eufemica Mignotta

PicsArt_01-04-01.45.55È stato un caso fortunato. Stavo facendo una ricerca online, intenta a trovare dei sinonimi della parola donna che non fossero banali come quelli che mi venivano in mente: ragazza, signora, femmina. Ho digitato su Google le parole chiave: SINONIMO + DONNA. Tra i vari siti in lista ho scelto il link di treccani.it, in quanto lo reputo piuttosto attendibile e, in effetti, si è dimostrato davvero esaustivo.

Non so se definire il risultato di questo mio approfondimento esilarante o drammatico, ma di certo mi ha fatto passare il resto delle giornata a ridere, quanto meno per sdrammatizzare.
Come potevo non condividere con voi la grande varietà di alternative valide a sopperire alla banalità di una parola così abusata come donna?

Eccovi servite: – le mie riflessioni sono IN MAIUSCOLO –

Continua a leggere “Un’eufemica Mignotta”

Pubblicato in: Ricette del cornuto

Il menu di Natale del Cornuto

preview(2)

Il fatidico giorno di Natale – atteso dagli impavidi per tutto l’anno – si sta minacciosamente avvicinando. Ci siamo, la resa dei conti è dietro l’angolo. Si sono susseguiti anni in cui tu, donna baciata dalla fortuna, sei stata ospite di qualcun altro e quindi, oltre a portare un panettone e una bottiglia di spumante – riciclati dai regali che hai ricevuto in ufficio – non hai dovuto preparare altro. Magari, giusto mimare un’ingannevole partecipazione alla vita familiare, hai provveduto a sparecchiare la tavola e portare i piatti in cucina. Cucina che, ovviamente, è stata pulita da qualcun altro, tipo tua cognata.

Ma ogni anno è diverso da un altro. In questo 2017 magari, dopo la rotazione andata a tuo favore, tocca a te essere la regina del focolare. Sarai tu a dover addobbare la tavola – sei sicura di dove mettere le forchette, a destra o sinistra? –  e, soprattutto, che peste colga ti ha deciso al posto tuo, dovrai preparare al  menu di NataleContinua a leggere “Il menu di Natale del Cornuto”

Pubblicato in: Madri snaturate

Breve cronistoria di una madre asociale

di Beatrice Galluzzi

PicsArt_11-30-01.15.52

Vengo da un periodo davvero avvilente, che è quello del rientro a scuola di mia figlia.

Non che avercela a casa tutta l’estate, e vederla scendere le scale al contrario come Regan dell’Esorcista, sia stato edificante. È solo che portarla all’asilo, attraversare il cortile, superare la soglia di entrata e recapitarla alla maestra di turno, implica il fatto che io debba incontrare altra gente. Altra gente vuol dire altre madri, altre maestre, e altri bambini– che a loro volta hanno altre madri, e altre maestre, altri nonni, zii e fratellini. Una ripetizione perpetua. Una scatola cinese del disagio. Dover salutare tutti, finanche sfoderare qualche sorriso, che altrimenti si passa da madre antipatica – giammai? – è quello da cui rifuggo, specialmente di prima mattina e con il freddo che c’è adesso. Continua a leggere “Breve cronistoria di una madre asociale”

Pubblicato in: Attualità al femminile

Chi non muore si rivede

 

PicsArt_12-01-12.05.14

Come ogni blog imperfetto che ci sia, anche il nostro ha momenti di stand-by. Eccheccazzo, mica abbiamo solo quello da fare. Una donna difettosa, per assecondare il suo istinto, ha bisogno di estraniarsi da tutto, anche  – e soprattutto – dal web. È come quel periodo in cui Facebook si usa soltanto per sbirciare i cazzi degli altri, ma non si pubblicano mai i propri – c’è chi lo usa solo per quello. E poi, in teoria, abbiamo una famiglia. Anche se di stirare e cucinare non se ne parla, almeno la presenza va fatta, altrimenti ci si meriterebbe le corna dal marito e i nostri figli darebbero fuoco a casa. Cosa che, in pratica, già fanno. I figli, intendo, non i mariti. Perché se una di noi venisse a scoprire di essere stata tradita dal partner non reagirebbe di certo struggendosi, bensì utilizzando la tecnica che i figli usano per attirare l’attenzione, ovvero: dare fuoco alla casa. Anche se, di questi tempi, è già un cliché. Continua a leggere “Chi non muore si rivede”