Pubblicato in: Letture Incolte

Ada brucia – e con lei bruciamo tutti noi

di Beatrice Galluzzi

Il romanzo dʼesordio di Anja Trevisan è uno squarcio nella terra florida dellʼinfanzia; unʼimmensa fenditura che ne inaridisce la linfa, scagliandoci in un territorio insondabile, dove scompare il profilo vivido dellʼintegrità e affiora il magma dellʼeterno castigo.

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Pubblicato in: Letture Incolte

Come si impara a respirare sott’acqua – Le isole di Norman, di Veronica Galletta

di Beatrice Galluzzi

Le isole di Norman, vincitore del Campiello Opera Prima

Passare per Le isole di Norman (Italo Svevo, 2020) vuol dire immergersi. E questo non ha solo a che vedere con lʼacqua che le circonda, e la Sicilia, sorretta dalle leggendarie colonne, subissate assieme a Colapesce. Passare da unʼisola allʼaltra, nel libro di Veronica Galletta, vuol dire farlo trattenendo il fiato. Unʼapnea guidata dellʼimperatrice delle immersioni, che con la sua scrittura ci lascia intravedere quello che sta sotto, tra gli abissi perduti di ricordi mutevoli eppure incisi sulle rocce, aggrappati ferocemente a quelle terre emerse che forse sono solo immaginarie. O forse, fin troppo concrete, rincuorano i naviganti con lʼapparire della loro sagoma allʼorizzonte.

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Pubblicato in: Donne Seriali

La morte è l’unica dieta che funziona – in Santa Clarita Diet

di Francesca Santi

Nel precedente articolo avevo preannunciato che avrei recensito un’altra serie sui “non morti”: dopo avervi parlato di un “teen drama”, ho optato per una commedia nera, un prodotto d’evasione come “iZombie”, ma che reinventa una tematica sin troppo sfruttata, puntando tutto sull’ironia.

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Pubblicato in: Attualità al femminile

San Valentino è la festa di una decapitazione

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Esistono diversi Santi di nome Valentino, e altrettante leggende sulle loro gesta.

Il più famoso, San Valentino di Terni, era un vescovo del III secolo d.C. e fu giustiziato per aver unito in matrimonio la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano.  Ma non era il primo matrimonio “misto” officiato dal sacerdote. Per questo, il 14 febbraio del 274 d.C., Valentino fu decapitato. Continua a leggere “San Valentino è la festa di una decapitazione”

Pubblicato in: Rivista

Call per il numero 1 di Donne Difettose – la rivista letteraria

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Parte ufficialmente la call per “Donne Difettose” – la rivista! Cerchiamo racconti e illustrazioni per il numero 1,  edito dalla Ouverture Edizioni e  che, come il numero zero, sarà un vero e proprio prodotto editoriale – acquistabile in ogni store online, e nelle librerie. Continua a leggere “Call per il numero 1 di Donne Difettose – la rivista letteraria”

Pubblicato in: le scappate di casa

Isabelle la nomade – e il futuro come fonte naturale di dolore

di Ilaria Petrarca

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Forse l’aspetto strano della mia natura può essere riassunto in un tratto: la necessità di continuare a cercare, accada quel che accada, nuovi eventi, e fuggire l’inerzia e la stagnazione.” Con queste parole Isabelle Eberhardt ci toglie dall’imbarazzo di definirla. Di aggettivi, comunque, gliene sono stati attribuiti diversi nell’ultimo secolo. Uno su tutti: “nomade”. Continua a leggere “Isabelle la nomade – e il futuro come fonte naturale di dolore”

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Che cosa è successo a Firenze RiVista

di Beatrice Galluzzi

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Il nostro stand a Firenze RiVista

Meglio scriverne a caldo, ho pensato stamattina presto, dopo aver passato le ultime settantadue ore a parlare alle persone ininterrottamente  – faccia a faccia, evviva Iddio –  di che cosa sia il progetto Donne Difettose. Questi tre giorni di Firenze RiVista non si possono comprimere in poche righe, ma posso tentare di condensare il clima estremamente includente nel quale anche noi, come rivista, associazione, blog e organizzatrici del festival Marea Noir, siamo entrate a far parte. Continua a leggere “Che cosa è successo a Firenze RiVista”

Pubblicato in: Eventi

Donne Difettose a Firenze RiVista!

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Il numero zero Donne Difettose – la rivista – sarà presente al festival Firenze Rivista, dal 20 al 22 settembre 2019. Venite a trovarci al nostro stand, ci saranno gadget e sorprese per voi, e potremo fare anche due chiacchiere!

Inoltre, il 22 settembre alle ore 16.00 saremo alla Tavola rotonda sulle pubblicazioni femministe presso la Sala degli archi | RFK Human Rights dove Fiesolana 2b presenterà L’editoria femminista dagli anni ’70 a oggi. 
con Vera Navarria, autrice di I libri delle donne. Case editrici femministe degli anni Settanta (Villaggio Maori)

Pubblicato in: Donne Seriali

Ecco perché guardare Tabula Rasa

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Tabula rasa” è una serie belga del 2017 che si articola in nove episodi di circa cinquanta minuti ciascuno ed è disponibile su Netflix. Molto apprezzata in patria, ma pressoché ignorata in Italia. Eppure in questo “psico-thriller” incentrato su una memoria fallace c’è del buono: la ricerca dei frammenti di una verità perduta è coinvolgente, le contaminazioni horror funzionano a meraviglia, tutti i personaggi che circondano la protagonista sono sospetti ed è impossibile non fare il tifo per lei nella sua affannosa ricerca della verità, dato che capiamo subito di trovarci di fronte a una donna che era andata in pezzi molto prima della sua memoria.  Continua a leggere “Ecco perché guardare Tabula Rasa”

Pubblicato in: Letture Incolte

Il giardino dei mostri

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I mostri. Cʼè chi li usa come impalcature per costruirci un mondo. Chi i propri demoni non li subisce, ma li cavalca. Chi, come Niki de Saint Phalle con il suo Giardino dei Tarocchi, è riuscita a trasformarli in qualcosa di tangibile e angosciante, un complesso di opere che possono essere dimore confortanti, ma solo per chi ha il coraggio di abitarsi.

Non un angolo retto, solo forme morbide, femminili, inquietanti, immerse tra i lecci e i sugheri. Sembravano essere sorti dal terreno come giganteschi funghi velenosi dai colori tossici e innaturali, spuntati in mezzo al bosco dopo una notte di pioggia incantata.”

Nel suo libro “Il giardino dei mostri” (E/O, 2019) Lorenza Pieri ci riporta nello spazio temporale tra la fine degli anni ottanta e lʼinizio dei novanta. Siamo a Capalbio, sulla costa maremmana, tra contadini e butteri che si scoprono imprenditori e giovani di provincia in competizione con i coetanei in trasferta dalla capitale. Quella zona, poco dopo il confine laziale, era e resta meta per le vacanze dei romani di buona famiglia, ancora attratti dal fascino rurale e brado della campagna,  guardandolo spesso dallʼalto del loro piedistallo. Continua a leggere “Il giardino dei mostri”